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Quand'ero un ragazzo i
New Trolls cantavano: |
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"Ho veduto nascere il sole dai
ghiacci di Thule, |
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ho veduto i riflessi dorati delle moschee, |
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le onde adulte
della Guascogna, gli squali bianchi, |
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i tucul, le case dei ricchi e ho pianto..." |
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Queste note mi hanno
accompagnato per quarant'anni, in viaggio. |
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Era il mio programma, il mio
itinerario. Ho visitato quasi tutti i luoghi della canzone, anche quelli
della seconda strofa. |
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Mi mancano i ghiacci di Thule, ma ho ancora
tanto tempo. |
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Non ho pianto. Al contrario mi sono
molto divertito. |
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I viaggi hanno trasformato la mia
vita in una meravigliosa avventura. |
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Sono pieno di fantastici
ricordi e ho tanti amici. |
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Dedico questo
racconto fotografico a mio padre, un vero grande viaggiatore che se ne è
andato sul più bello. |
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Amava la fotografia, faceva
proiezioni e montaggi video, proprio come me. |
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Voleva scoprire, vedere di
persona, capire, proprio come me. |
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Una parte di lui sta continuando e continuerà a viaggiare. Minimo per altri
vent'anni. |
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